Prenota

Il Palazzo

Questo è un luogo abitato dagli dèi. Da qui passava l’acquedotto della Virgo e fiorivano templi magnificenti. In epoca romana si veneravano ninfe e muse, protettrici delle fonti e delle arti. Nei secoli si sono stratificate case e palazzi fino al Rinascimento quando l’umanista Angelo Maria Colocci, segretario di Leone X de’ Medici, costruì la sua residenza.

1600
Il Nazareno
1600

Il Nazareno

Nel 1600 l’edificio è stato abitato da nobili e alti prelati fino a quando venne acquistato dal cardinal Tonti. Ricco e potente, fu nominato dal papa arcivescovo titolare di Nazareth, da qui Nazareno.

Il cardinale decise, alla sua morte, di lasciare il palazzo a San Giuseppe Calasanzio fondatore dei padri Scolopi per farne una scuola. Il Collegio prese così il suo nome e fu destinato all’educazione dei bambini bisognosi.

1700
1700

Il Collegio

Tra il ‘700 e l’800 il Collegio diventò sempre più prestigioso e iniziò a ospitare i figli dell’aristocrazia. È così che si trasformò nel Nobile Collegio del Nazareno, famoso in tutta Europa. Qui si sono formati politici, cardinali e diplomatici.

L’edificio continuò a crescere con la costruzione di un teatro, nuove aule, scalinate e gallerie, affreschi e un delizioso giardino interno.

Il Collegio
1970
La Chiusura
1970

La Chiusura

Nel Novecento la scuola rafforzò la sua fama di eccellenza, col riconoscimento dei re d’Italia prima e dei Presidenti della Repubblica poi.

Nel 1970 furono ammesse per la prima volta delle studentesse. Per via del progressivo spopolamento delle famiglie nel centro storico, il Collegio chiuse le sue aule nel 1999. Da allora l’edificio ha vissuto un lento declino.

2024
2024

Il Restauro

Con un imponente, rispettoso  lavoro di restauro oggi l’edificio ha ripreso vita. La magnificenza architettonica degli spazi storici fa da cornice al nuovo hotel Palazzo Talìa.

La sfida è di far convivere l’intimità di una casa aperta ed ospitale con l’imponenza di un luogo così carico di storia.
Per questo gli spazi monumentali si sono trasformati in scenografie immaginate dallo Studio Luca Guadagnino. Le stanze, ricercate ed eleganti, sono state progettate e curate in ogni dettaglio dallo studio di interior di Mia Home Design Gallery e da Laura Feroldi Studio. Materiali di pregio e manifatture dell’alta artigianalità italiana convivono con eclettiche contaminazioni di designer internazionali.

Il Restauro